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Ufficio Servizi Sociali
Assistente sociale: Ridolfi dott.ssa Morena Orario di ricevimento: Lunedì 10.30 – 12.30 e Giovedì 14.30 – 16.30 Sede: c/o Municipio di Sarego (sede storica) al Piano Primo Telefono: 0444.830744 e-mail: servizi.sociali@comune.sarego.vi.it
Chi è l'assistente sociale nel Comune e cosa fa? L’assistente sociale è un operatore che, attraverso i propri strumenti professionali, aiuta la popolazione nelle molteplici situazioni di bisogno e accompagna l’utenza nella risoluzione di problematiche di tipo sociale. Le principali funzioni dell’assistente sociale sono: l’ascolto e la consulenza, la creazione di specifici progetti di intervento e il coordinamento con i vari servizi socio-sanitari presenti sul territorio. L’assistente sociale si rivolge ad adulti in difficoltà, anziani, disabili, famiglie multiproblematiche con la presenza di minori, immigrati e persone dipendenti da sostanze stupefacenti (droga e alcol).
I SERVIZI E LE PRESTAZIONI SOCIALI PER TUTTI I SERVIZI SI PREGA DI RIVOLGERSI ALL’ASSISTENTE SOCIALE DURANTE GLI ORARI DI RICEVIMENTO OPPURE TELEFONARE AL NUMERO 0444.830744.
ASSISTENZA DOMICILIARE A chi si rivolge: Adulti in condizioni precarie di salute, anziani e disabili. Che cos’è: Un servizio di aiuto e sostegno concreto alle persone anziane o disabili che vivono al proprio domicilio, da sole o in famiglia. Si può richiedere in qualsiasi periodo dell’anno. Costo: Viene stabilito in base all’Isee familiare.
TRASPORTO AGEVOLATO A chi si rivolge: Adulti in condizioni di disagio sociale, anziani e persone invalide. Che cos’é: Alle persone che hanno difficoltà di deambulazione e di spostamento, il Comune concede il servizio di trasporto con mezzi speciali per raggiungere luoghi di cura o esercizi commerciali. Si può richiedere in qualsiasi periodo dell’anno. Costo: Viene stabilito in base all’Isee familiare. Chi possiede un Isee superiore al Minimo Vitale paga € 0,25 per Km effettuato; chi possiede un Isee inferiore al Minimo Vitale è esentato dal costo del servizio.
PASTI CALDI A DOMICILIO A chi si rivolge: Adulti in condizioni di disagio sociale e anziani. Che cos’é: Un servizio di somministrazione di pasti preconfezionati a domicilio per le persone che non sono in grado di prepararsi un pasto adeguato e che non hanno familiari che li possono aiutare in questo. Costo: Viene stabilito in base all’Isee familiare. Chi possiede un Isee superiore al limite stabilito dal regolamento paga € 5,58 al pasto; chi possiede un Isee inferiore al limite stabilito è esentato dal costo del servizio.
TELESOCCORSO E TELECONTROLLO A chi si rivolge: Anziani soli. Che cos’é: Consiste nell’installazione, a domicilio del richiedente, di un apparecchio collegato all’impianto telefonico, attraverso il quale si è messi in contatto con un apposito centro d’ascolto, che interviene in caso di segnale d’allarme. Costo: Viene stabilito in base all’Isee familiare. Chi possiede un Isee inferiore a € 14.382,00 è esentato dal costo del servizio; chi ha un Isee compreso tra € 14.382,01 e € 15.606,00 è tenuto al pagamento di una quota pari a € 0,32 + IVA al giorno; chi ha un Isee superiore a € 15.606,01 è tenuto al pagamento di una quota pari a € 0,64 +I VA al giorno.
CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI COMUNALI A chi si rivolge: Tutti i cittadini residenti incondizioni di disagio socio-economico. Che cos’é: Sussidio economico a sostegno dell’utenza per far fronte a particolari situazioni contingenti. Viene concesso, su proposta dell’assistente sociale, tenendo conto dell’Isee del richiedente e dell’effettivo stato di bisogno. E’ obbligatorio produrre l’Isee pena il rigetto dell’istanza.
CONTRIBUTI ECONOMICI REGIONALI (L.R. 8/86) A chi si rivolge: Tutti i cittadini residenti nella Regione Veneto. Che cos’é: Intervento economico straordinario o eccezionale per far fronte a spese sostenute in occasione di interventi chirurgici, per l’acquisto di attrezzature per l’attività motoria dei disabili, per piccoli interventi sull’alloggio e per strutture danneggiate da eventi disastrosi. L’erogazione avviene secondo i parametri fissati dalla Regione.
ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE A chi si rivolge: Famiglie numerose. Può essere richiesto dai cittadini italiani e comunitari, genitori di almeno tre figli minori. Che cos’é: Contributo, erogato dallo Stato a sostegno delle famiglie numerose. L’importo dell’assegno, per l’anno 2007, è pari a € 122,80 al mese per tredici mesi. Può essere richiesto entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Le domande vanno presentate presso i CAAF convenzionati con il Comune. Viene concesso se la famiglia è in possesso di un Indicatore Situazione Economica (ISE) fino a €. 22.105,12.
ASSEGNO DI MATERNITA’ A chi si rivolge: Madri, cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, che non lavorino al momento del parto. Che cos’é: Contributo, erogato dallo Stato, concesso alle madri il cui reddito familiare non superi il tetto previsto dall’Indicatore Situazione Economica (ISE) (per l’anno 2007 per un nucleo di tre persone è pari a €. 30.701,58. L’importo dell’assegno è di €. 1.472,60). Le domande vanno presentate presso i CAAF convenzionati con il Comune, entro 6 mesi dalla nascita del figlio.
INTEGRAZIONE RETTE CASE DI RIPOSO A chi si rivolge: Adulti e anziani non autosufficienti. Che cos’é: Intervento economico integrativo finalizzato alla copertura della retta di ricovero, qualora la persona destinataria non sia in grado di farvi fronte in maniera autonoma. Possono essere invitati a contribuire solidalmente nel progetto assistenziale i parenti più prossimi dell’assistito. L’intervento richiede una completa conoscenza da parte degli uffici comunali delle disponibilità economiche dell’assistito, compreso il patrimonio mobiliare e immobiliare.
ASSEGNO DI CURA A chi si rivolge: Persone non autosufficienti di qualsiasi età che vivono a casa propria. Che cos’é: Contributo economico regionale volto a sostenere la famiglia nel proprio carico assistenziale nei confronti della persona non autosufficiente. Quali sono i requisiti d’accesso: Che la persona sia non autosufficiente e sia adeguatamente assistita. Che la situazione economica della famiglia sia contenuta entro certi limiti di Isee (per l’anno 2007 il tetto massimo di Isee è pari a €. 14.612,15). Quando fare domanda: In qualsiasi momento dell’anno.
CONTRIBUTI SUGLI AFFITTI D’ABITAZIONE A chi si rivolge: Persone che vivono in affitto. Che cos’é: Contributo economico regionale a sostegno di chi vive in affitto. E’ ripetibile ogni anno e la domanda va presentata presso uno dei CAAF convenzionati con il Comune. L’importo del contributo viene determinato in relazione all’Isee del richiedente e ai fondi regionali stanziati.
CONTRIBUTI PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE A chi si rivolge: Cittadini in situazione di handicap. Che cos’é: Contributo economico regionale per la realizzazione di lavori intesi a migliorare l’accessibilità negli edifici privati. Il Comune inoltra alla Regione Veneto le domande e successivamente eroga ai beneficiari i contributi stanziati dalla Regione stessa.
SOGGIORNI CLIMATICI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI A chi si rivolge: Anziani autosufficienti. Che cos’é: Servizio che consente di fruire di un periodo di vacanza in una località climatica. L’accesso è libero a tutti, previo pagamento della quota di partecipazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
PROGETTI DI TUTELA MINORILE: L’AFFIDO CONDIVISO, IL SOSTEGNOSOCIO-EDUCATIVO A DOMICILIO, PRONTA ACCOGLIENZA EDUCATIVA E INSERIMENTO IN CENTRO DIURNO. A chi si rivolge: Minore che temporaneamente è privo di un ambiente familiare idoneo e/o che necessita di un sostegno educativo particolare. Che cos’é: Progetti di tutela minorile che hanno l’obiettivo di proteggere il minore da situazioni di elevata problematicità familiare e che agiscono sulla competenza genitoriale. I servizi di tutela minorile possono avere dei costi indicati dalla normativa nazionale di riferimento. Da chi viene erogato il servizio: Per quanto riguarda l’aspetto progettuale la famiglia deve fare riferimento all’Unità Operativa Tutela Minori dell’Ulss 5, su segnalazione dei servizi sociali comunali. Per gli aspetti economici relativi ai sopraccitati servizi la famiglia deve rivolgersi all’assistente sociale comunale.
CENTRI AGGREGATIVI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI (TOMBOLA) A chi si rivolge: Anziani autosufficienti. Che cos’é: Servizio che consente di raggiungere i centri di aggregazione presenti nel territorio comunale. L’accesso è libero a tutti e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Elenco CAAF convenzionati con il Comune
Che cos’é l’Isee? Per la richiesta di prestazioni assistenziali legate al reddito o di servizi di pubblica utilità è prevista la valutazione della situazione economica del richiedente, con riferimento al suo nucleo familiare: a tal fine sono calcolati due indici: l'ISE (indicatore della situazione economica) e l'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). L'ISE è determinato dalla somma dei redditi e del venti per cento del patrimonio; l'ISEE scaturisce invece dal rapporto tra l'ISE eil parametro desunto dalla scala di equivalenza. Il nucleo di riferimento è composto, in linea generale, dal dichiarante, dal coniuge e dai figli, nonché da altre persone con lui conviventi e da altre persone a suo carico ai fini IRPEF, con alcune eccezioni e particolarità; il reddito "medio" è quello complessivo ai fini IRPEF sommato al reddito delle attività finanziarie, con una detrazione in caso di residenza del nucleo in un'abitazione in locazione; per patrimonio si intende sia quello immobiliare che mobiliare, con l'applicazione di una franchigia; la scala di equivalenza prevede i parametri legati al numero dei componenti il nucleo familiare e alcune maggiorazioni da applicare in casi particolari, quali la presenza di un solo genitore o di figli minori o di componenti con handicap, lo svolgimento di attività lavorativa da parte di entrambi i genitori, ecc.
Documenti necessari per ottenere l’Isee • ultime certificazioni o dichiarazioni fiscali presentate nell’anno in corso per l’anno precedente; • il valore, ai fini della dichiarazione ICI, dei fabbricati e dei terreni eventualmente posseduti al 31/12 dell’anno precedente; • contratto (o contratti) di affitto della casa d’abitazione, registrato (timbro e registrazione dell’Ufficio Registro) e totale dell’affitto pagato nell’anno precedente; • codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare e stato di famiglia; • certificazioni mediche che attestino il grado di inabilità dei componenti il nucleo familiare, se vi sono portatori di handicap o invalidi oltre il 66%; • documentazione relativa a conti correnti, depositi bancari, titoli ed investimenti finanziari di vario tipo ecc. (estratti conto al 31/12 dell’anno precedente); • certificazione del capitale residuo del mutuo al 31/12 dell’anno precedente. |

